domenica 8 dicembre 2019

Step #20 - I brevetti della cosa

Brevetto 1


Oggetto: Fascia di metallo ceramica per turbina e relativo metodo di                                              fabbricazione 
Inventore: Albert Philip Sterman; Charles Houston Gay Jr; Warren Frederick                                    Tegarden; 
Dean Thomas Lenahan; Martin Carl Hemsworth
Anno pubblicazione: 1979, Italia
Numero di riferimento: IT8024992D0

Previene o minimizza la fuoriuscita interna di fluido lavorante



Brevetto 2


Oggetto: Filtro ceramico di gas caldi (Ceramic hot gas filter)
Inventore: Elizabeth S. Connolly; George D. Forsythe; Govindasamy P.                                            Rajendran
Anno pubblicazione: 1994, Stati Uniti d'America
Numero di riferimento: US5460637A


Brevetto 3


Oggetto: Metodo per produrre un corpo ceramico poroso (Method of                                              manufacturing porous ceramic body)
Inventore: Takamitsu c/o IBIDEN Co. Ltd. SAIJO; Koji c/o IBIDEN Co. Ltd.                                      HIGUCHI
Anno pubblicazione: 2005
Numero di riferimento: EP1647790B1

         

giovedì 5 dicembre 2019

Step #19 - La cosa nell'Arte





              Alessandro Gallo, Mike, 2018, gres e materiali misti, cm 41x23x33

Sculture iperrealistiche: incrocio tra l’animale e l’umano


Andrea della Robbia, Madonna della Cintola (1500 circa), Liebieghaus



Lucio Fontana, uno dei 4 pannelli in ceramica per transatlantico Conte Grande, 1949
Fonte:


     TOTEM 222,Luigi Canepa,1995, Grés,smalti,Galleria Stella–Albisola(Sv)

L’autore (ignoto) di questa miniatura araba mostra che i vasi di ceramica sono così preziosi che, se il padrone non fa attenzione, i ladri se li portano via

mercoledì 4 dicembre 2019

Step #18 -In cucina

Si è più volte fatto riferimento all'uso pratico che la ceramica ha avuto nel passato specialmente presso le famiglie più povere, che la utilizzavano per creare utensili vari, in particolare oggetti da utilizzare in cucina come stoviglie, vassoi, zuppiere ecc..

Come è possibile immaginare, la ceramica in ambito culinario è legata esclusivamente all'arredamento delle cucine, come materiale di rivestimento (piastrelle) o, come detto, a servizi di piatti e stoviglie. 

Immagine correlataAd esempio, per i rivestimenti a pavimento, i quali hanno bisogno di un materiale che resista agli urti, ai pesi e che abbia una superficie particolarmente tenace, sono molto utilizzati, oltre alle piastrelle ceramiche, il gres e la porcellana che, come visto nel post dedicato ai materiali, sono delle tipologie di ceramica che conferiscono impermeabilità ai liquidi e un'ottima resistenza agli urti. In cucina, dove è possibile raggiungere alte temperature, la ceramica è particolarmente utile: i rivestimenti ceramici rendono muri e pavimenti impermeabili e facili da pulire ma soprattutto, grazie alla sua superficie smaltata, riescono a prevenire la proliferazione dei batteri, aumentando l’igiene e la salubrità della casa.
Fonti:
Inoltre la ceramica è tra i materiali più usati per la produzione di piatti da cucina, spesso abbelliti con varie decorazioni, dalle forme e colori particolari, poiché con il tempo essi sono diventati importanti nella presentazione delle portate in tavola. I servizi realizzati con questo materiale non sono particolarmente pregiati, ma piuttosto idonei ad un utilizzo quotidiano (a meno che si tratti di manifatture artigianali, che acquistano molto più valore).
La ceramica soddisfa infatti numerosi requisiti che i piatti da cucina richiedono:
  • Resistenza all'usura e all'invecchiamento
  • Facilità di lavaggio
  • Buon rapporto qualità/prezzo. Acquistare piatti da cucina di buona qualità, infatti, può convenire in relazione alla durata e alla resistenza al deterioramento.
Infine, è importante che i piatti da cucina di questo materiale non si righino facilmente e resistano ai lavaggi ad alte temperature. Questo perché i segni e le screpolature favoriscono le rotture, mentre le superfici troppo porose possono essere difficili da lavare e poco igieniche.
Tuttavia, per i servizi da tavola, questo materiale è stato in gran parte rimpiazzato dalla porcellana, di maggior pregio e che non presenta i difetti della ceramica tradizionale, legati soprattutto alla fragilità e all'usura abbastanza veloce su un utilizzo molto frequente.

Immagine correlata







Si consiglia infine di guardare il seguente link per un elenco sintetico ma esaustivo dei vantaggi che comporta l'uso della ceramica in cucina. 




lunedì 2 dicembre 2019

Step #17 - La nuvola di nomi


Nomi: ceramica, argilla,artigianato, fantasia, tradizione, tecnica, duttilità, porcellane, pomo, galletto, vasellame, capasone, pupa

Step #16 - Mappa concettuale

               

                   Una mappa concettuale dei concetti relativi alla ceramica, con le relazioni tra essi 

Nodi: Artigianato,Lavoro,Tecnica,Esperienza,Tradizione,Fantasia,Natura

domenica 1 dicembre 2019

Step #15 - L'evoluzione futura della cosa

Il mondo della ceramica, e più in generale il mondo dell'artigianato, è un ambiente strettamente legato alla tradizione, alla riproduzione di stili del passato, soprattutto nei giorni nostri. Si è comunque visto come, anche dal contatto con culture diverse come quella orientale, essa si sia sempre innovata, sia come decorazioni, processi produttivi ma soprattutto da un punto di vista pratico: da strumenti semplici come stoviglie e vasi si è passati al'uso nell'industria edilizia per rivestimenti a pareti, pavimenti ecc, riuscendo così sempre a rispondere alle varie esigenze dei tempi. Si può quindi affermare che negli ultimi secoli l’arte della ceramica ha intrapreso due strade differenti: la prima riprende l’aspetto ornamentale e artistico, con tutta la sua storia e la tradizione; la seconda produce artefatti per le altre industrie poiché, grazie allo sviluppo tecnologico, ci si è accorti quanto questo materiale possa essere utile. Si vedranno in questo post alcuni frutti della recente innovazione tecnologica e alcuni possibili sviluppi futuri.

Le ceramiche sono usate quali materiali refrattari nell'ambito delle costruzioni (mattoni, piastrelle ecc.), ma possono trovare largo impiego anche nei sanitari, nelle protesi dentarie e nell'industria elettronica, dove è diventata molto importante nella creazione di alcuni componenti dei microchip. Recentemente i materiali ceramici avanzati trovano impiego anche in ambito aerospaziale e meccanico: poichè sono particolarmente adatti in ambienti corrosivi, e per il loro peso contenuto, trovano applicazione soprattutto nei motori, turbine a gas (nei rivestimenti ad alta resistenza al calore per il loro alto punto di fusione) e per la costruzione di dischi per impianti frenanti, anelli di tenuta, mescole. Possibili sviluppi della ceramica la vedono utile nell'uso dei superconduttori, vetri in sensori infrarosso e ultravioletto e in impianti radar (alcune ceramiche risultano trasparenti alla luce avente frequenza specifiche), ma le innovazioni principali si concentrano sul processo produttivo, fondamentale nel definire il prodotto finale: oltre all'utilizzo della stampa 3D, si stanno sviluppando forni di ultima generazione a gas o elettrici che consentono un controllo superiore durante la cottura. Inoltre, non può essere escluso che in futuro l'intera produzione sarà robotizzata, anche se ai giorni nostri una simile evenienza sembra ancora lontana.
Altre idee per un uso innovativo dei prodotti ceramici si possono trovare nel seguente sito

Step #14 - La cosa come simbolo

I simboli e i segni che hanno ispirato le decorazioni dei prodotti ceramici sono notevolmente variati nel corso dei secoli, seguendo lo sviluppo del pensiero degli uomini, le innovazioni dell'arte e delle tecniche di produzione. Va però ricordato che, specialmente a Grottaglie, si trattava di una “ceramica d'uso”, di utilità pratica e che poco aveva a che fare con l'utilizzo ornamentale dei nostri giorni. I temi di carattere religioso costituiscono, insieme a quelli classici e mitologici, una delle componenti più importanti cui s’ispira la decorazione del vasellame, in particolare nel periodo medievale: i maestri  faentini elaborarono
rappresentazioni bibliche, mitologiche e di storia romana, tratte da stampe o illustrazioni di libri. Ma tra la fine del 1400 e gli inizi del 1500, cioè con l’avvio del Rinascimento, si impose una cultura decorativa differente, influenzata dal nuovo ruolo assunto dall'uomo, posto dalla nuova corrente culturale "al centro del mondo": la ceramica abbandona i motivi decorativi gotici per dar risalto alla figura umana, sia in raffigurazioni idealizzate che "naturali", in particolare delle “belle” donne, spose ritratte su commissione dell’amato per celebrare il matrimoni.
Nel corso del 1600 invece si svilupparono i cosiddetti “bianchi”, che assunsero lo stile “calligrafico”, dal minuto ed elegante repertorio fito-zoomorfo (animali, uccelli, insetti, ramoscelli fogliati e frutta).

Risultati immagini per boccale in ceramica su aristotele
Esempio di decorazione "simbolica"
La rappresentazione raffigura la leggenda medievale di Aristotele e Fillide. Il soggetto è un richiamo al tema cortese del domino della donna sull’uomo, la decorazione sorprende per l’elaborata rappresentazione narrativa e interpretativa.




La ceramica non ha smesso di svilupparsi nei secoli successivi, ai quali però si rimanda al link soprastante
Come già accennato in precedenti post,  l’oggetto, in ceramica, simbolo della casa era la zuppiera, un tempo al centro di tutte le tavole dei cittadini grottagliesi, mentre la decorazione che identifica la ceramica pugliese nel mondo è il galletto ruspante, simbolo di virilità e fertilità: in una breve intervista rilasciata per La Repubblica, presente in un estratto nel seguente articolo: 
https://www.repubblica.it/viaggi/2019/07/08/news/grotte_vicoli_e_ceramica_grottaglie_un_altro_modo_di_scoprire_la_puglia-230718644/, Franco Fasano, ceramista ed erede della storica azienda "Nicola Fasano", racconta le origini del galletto: 
"Oltre cent'anni fa si mangiava tutti nello stesso piatto, le stoviglie se lo potevano permettere solo i nobili. E soprattutto si pativa la fame. Così, mio nonno pensò di disegnare un galletto al centro del piatto, per vantarsi, in tempi di povertà, di "trovare sempre nu galluzz ogni giorno".
Ma esistono altre versioni come quella legata alla tradizione secondo cui lo sposo traeva auspici riguardo la futura prole durante il pranzo nuziale, svuotando il "piatto reale": se trovava dipinto il galletto, il primogenito della coppia sarebbe stato un maschietto. 
Infine va ricordato nuovamente anche il pumo pugliese, caratteristico di due elementi tipici della regione: artigianato e tradizione. Il pumo vanta origini secolari: ispirato al culto della dea romana Pomona, è un bocciolo, circondato da tre foglie d’acanto, pianta tipica delle regioni mediterranee simbolo di resurrezione e verginità, in quanto cresce in terre incolte spontaneamente. Con le sue forme barocche, era emblema di ricchezza ed appartenenza a ceti sociali elevati; ma oggi è utilizzato a scopo ornamentale: è un portafortuna, nonché simbolo di prosperità e fecondità: il bocciolo che si schiude è rappresentazione del fiorire di una nuova vita. 

https://www.puglia.com/pumo-pugliese-artigianato/

Avendo già accennato in precedenti post a ceramiche prodotte all'estero, si rimanda al seguente sito per curiosità riguardo ai simboli assunti dalla ceramica in culture diverse dalla nostra

Per un ulteriore approfondimento del linguaggio simbolistico e dei segni della
ceramica si rimanda invece al seguente file pdf, reperibile online: SEGNI DECORAZIONI E SIMBOLI NELLE CERAMICHE ANTICHE, Filippo Sciacca, Umberto Bosco